120 maizena
230 farina
400 acqua
30 olio di semi
Sale
Preparare la pastella, metterevil composto in una piccola bottiglia di acqua e fare un buccino nel tappo. Ungere pochissimo la padella e cuocere
60 g burro
300 g Mirtilli
3 Scalogno
Vino rosso o porto
Rosolare lo scalogno. Unire i mirtilli. Unire il vino. Restringere, frullare e filtrare.
400 g brisee
Trita di 500 g maiale + 300 vitello
200 panna
5 uova
1 cipolla e 2 scalogno
Alloro e timo
2 cucchiai zucchero di canna
Brandy
Burro
Rosolare cipolla a scalogno nel burro. Unire zucchero di canna.
Inire timo e piccole striscioline di alloro.
Mescolare le carni, le uova e la panna. Sale e pepe. Unire il composto di cipolla. Foderare uno stampo di plun cake con la brisee. Riempire con il composto. Chiudere e sigillare. Fare 3 camini. Infornare a 180 gradi x 1 ora. Appena sfornata versare sui camini gelatina al porto. Dopo 1 ora è pronto
1 kg di farina 15 peoteine
25 g lievito
latte
Panna
x 80 g
Zucchero
Uova
Impastare tutti gli ingredienti: farina, leivito, latte, panna e uova. Unire quindi zucchero e sale. Poi burro. Fare lievitare 3 ore. Pirlare la pasta e e mettere nello stampo. Fare lievitare finché arriva ad altezza stampo
Cuocere 1 ora a 180 gradi.
Tagliare una fetta alla base e il cappello. Tagliare fette pari. Farcire e tagliare la coppia in 4. Rimontare con gli spicchi sfalsati
Cake: lavoriamo il burro morbido con lo zucchero a velo. Uniamo il tuorlo e, dopo aver mescolato, il cioccolato fuso ma non bollente. Alleggeriamo con l’albume montato a neve, mescolando delicatamente. A parte, misceliamo le mandorle in polvere con la fecola, il cacao amaro ed uniamo le polveri al composto di uova e burro. All’interno di una tortiera, creiamo un disco di impasto alto circa 2 cm e cuociamo in forno caldo e statico a 175° per 30 minuti circa.
Crema: in un pentolino, portiamo il miele a 121°. Con le fruste, cominciamo a montare l’albume, aggiungendo il miele bollente a filo. Montiamo fino a raffreddamento.
Quando la meringa sarà fredda, aggiungiamo tutta la frutta secca e mescoliamo. Incorporiamo la panna semi montata, mescolando delicatamente.
Per il cremoso, diluiamo il caramello (zucchero e glucosio o miele) con la panna bollente, mescolando energicamente, quindi aggiungiamo i tuorli e mescoliamo ancora. Aggiungiamo la gelatina sciolta nell’acqua e lasciamo raffreddare a temperatura ambiente. Alleggeriamo con la panna semi montata. Spalmiamo il cremoso all’interno di un disco del diametro inferiore alla torta finale e congeliamo.
Inseriamo alla base di una tortiera il cake alle mandorle. Spalmiamo sopra uno strato di crema al torrone. Inseriamo al centro il cremoso al caramello congelato e copriamo con altra crema al torrone. Congeliamo.
Spalmiamo sulla superficie la glassa al caramello e decoriamo a piacere.
100 g GLUCOSIO
QUALCHE GOCCHIA DI SUCCO DI LIMONE
CUOCERE A 160- 165 GRADI
PER LA FRUTTA POCHE':
200 mirtilli
200 ribes
200 zucchero a velo
succo di limome
Cuocere in microonde 6 minuti coperto con pellicola
PER PANNA COTTA:
1 litro di panna
200 ml latte
200 g zucchero
18 g colla di pesce
vaniglia
Scaldare solo una piccola parte di panna e sciogliere la colla. Poi unire la restante panna con latte
Per Creme caramel :
5 tuorli
5 uova
zucchero
vaniglia
1 litro di latte temperatura ambiente
mescolare delicatamente le uova con la ffrusta senza fare schiuma.
A bagno maria per 40 minuti 120-130 gradi
CREME BRULEE:
1 litro panna
buccia arancia
buccia limone
10 tuorli
280 zucchero
vaniglia
Fare bollire la panna e versare sui tuorli
A bagno maria per 40 minuti 175 gradi
mettere zucchero di canna e bruciare con cannello
INGREDIENTI:
Ingredienti per uno stampo da 750 gr
300 gr di farina Manitoba
300 gr di farina 00
250 ml di latte
2 uova
100 gr di burro morbido
20 gr di lievito di birra (dipende dalla lievitazione)
50 gr di zucchero
10gr sale
INGREDIENTI:
120 g tuorlo
100 g zucchero
250 g mascarpone
200 g panna
Vaniglia
Fare la pate a bombe con sciroppo a 121 su tuorli semi battuti.
INGEDIENTI:
1 mele
500 zuccheto canna
250 zucchero
Bollire la mele 10 minuti e tagliarle. Pesare 1 kg aggiungere 1 bicchiere di acqua e 1 1/2 limone e cuocere mezz ora in pentola a pressione con bistecchiera sotto.
Frullare e unire zucchero . Fare addensare
https://www.raiplay.it/video/2024/12/Salame-di-cioccolato---e-sempre-mezzogiorno-02122024-11a9ca23-caa1-4f89-ad61-0c364c29f0a6.html
Procedura per la salsa panna alla ricotta: portare ad ebollizione 250 gr di panna liquida aggiungere la ricotta e amalgamare alla panna poi aggiungete la farina di castagne setacciata aggiustare di sale e cuocere finché non si addensa.
Procedura per la salsa di noci: sciogliete il burro in una padella rosolate le noci precedentemente tritate finché non sono leggermente dorate aggiungere i 200 gr di panna rimasta aggiustare di sale e pepe nero e cuocere per qualche minuto in fine aggiungere circa un terzo della salsa panna alla ricotta. Cuocere le tagliatelle in acqua bollente salata per circa tre o quattro minuti scolate e saltate la pasta nella salsa di noci aromatizzando con la scorsa di arancia.
Impiattamento: mettere nel centro una piccola quantità di salsa alla ricotta adagiarci sopra le tagliatelle alle noci con sopra qualche gheriglio di noce e spolverizzate con polvere di arancia.
Costine: in padella, facciamo fondere tutto il burro con gli spicchi d’aglio (5), il rosmarino e molta salvia. Quando è ben caldo, mettiamo le costine ed aggiungiamo da subito il vino bianco ed il brodo di carne (o acqua). Sale, pepe, copriamo e lasciamo cuocere per 2 ore.
Per la polenta, scaldiamo l’acqua con il sale. Aggiungiamo la farina di polenta a pioggia, mescolando con una frusta. Lasciamo cuocere dolcemente per 1 ora (oppure comprate quelle precotte), mescolando di tanto in tanto.
Una volta pronta, la mantechiamo con il formaggio grattugiato e parte del fondo di cottura delle costine.
Per accompagnare, tritiamo al coltello il lardo con l’aglio ed il rosmarino. Mettiamo il trito in padella con un filo d’olio e, dopo qualche istante, uniamo le foglie di verza esterne a pezzettoni, l’aceto rosso, un po’ del fondo di cottura delle costine, di brodo, la cipolla affettata e copriamo. Lasciamo cuocere per almeno mezz’ora.
Tagliamo la robiola stagionata a fette e la mettiamo a grigliare su una padella rovente, con un filo d’olio.
Trovate i video delle ricette di “É sempre mezzogiorno” su RaiPlay.
Iniziamo versando la farina tipo 0 in una ciotola ampia, quindi aggiungiamo le uova precedentemente sbattute insieme alla maggior parte del latte. Mescoliamo il tutto con un cucchiaio per alcuni minuti, fino a ottenere un composto omogeneo. Sbricioliamo il lievito di birra e incorporiamolo, insieme a un po’ di latte, continuando a lavorare l’impasto con le mani.
Successivamente, uniamo il sale, lo zucchero e il latte restante, impastando energicamente per circa 10 minuti. Una volta che l’impasto è ben amalgamato, aggiungiamo il burro a temperatura ambiente, tagliato a pezzetti, incorporandolo gradualmente.
Una volta che il burro è stato completamente assorbito, allarghiamo l’impasto e aggiungiamo l’uvetta e le scorze di agrumi a dadini. Lavoriamo ancora un po’ per distribuire bene gli ingredienti, quindi copriamo la ciotola e lasciamo lievitare a temperatura ambiente per 3 ore.
Dopo la lievitazione, modelliamo l’impasto in una forma liscia e rotonda. Posizioniamo quindi l’impasto in uno stampo per panettone di 20 cm di diametro, oppure possiamo dare vita a una pagnotta senza stampo. Copriamo di nuovo e lasciamo lievitare in un luogo caldo, con una temperatura di circa 35°C, finché l’impasto non raggiunge il bordo dello stampo (ci vorrà circa 1 ora).
Quando l’impasto è pronto, spennelliamo la superficie con l’uovo sbattuto e, con un coltellino affilato, pratichiamo un’incisione a spirale. Infine, inforniamo in un forno preriscaldato statico a 180°C, cuocendo per circa 60 minuti, o fino a doratura completa. Buon appetito!
Una delle caratteristiche più affascinanti del Panettone valdostano è la sua versatilità. Sebbene sia spesso associato al periodo natalizio, può essere gustato in qualsiasi momento dell’anno. Che si tratti di una colazione golosa o di un dessert raffinato, il Panettone valdostano è sempre una scelta vincente.
La preparazione di questo dolce richiede tempo e dedizione, ma i risultati ripagano ampiamente gli sforzi. Ogni passaggio, dalla scelta degli ingredienti alla cottura, è fondamentale per raggiungere la perfezione. Fulvio Marino condivide con noi alcuni segreti del mestiere, rendendo la ricetta accessibile anche ai meno esperti.
Il Panettone valdostano è un vero e proprio simbolo di festa, capace di unire le persone attorno a una tavola. La sua presenza arricchisce le celebrazioni, portando con sé il profumo delle tradizioni e la gioia di stare insieme. Non sorprende, quindi, che questa ricetta sia così amata e apprezzata.
In conclusione, il Panettone valdostano – E’ sempre Mezzogiorno – ricetta di Fulvio Marino del 5 dicembre è un dolce che racconta storie, tradizioni e ricordi. Prepararlo significa non solo seguire una ricetta, ma anche immergersi in un mondo di sapori e convivialità. Se desideri portare un po’ di magia sulle tue tavole, non perdere l’occasione di provare questa straordinaria ricetta.
X LIEVITINO:
150 g Manitoba
100 g acqua tiepida
Lievito
X IMPASTO:
lievitano
150 Manitoba
300 farina
170 latte
1 cucchiaino miele
70 g zucchero
2 uova
150 g burro
10 g sale
Preparere lievitano e fare lievitare 2 ora.
Mettere tutti gli jngredienti i planetaria. Impastare x 10 min a vel bassa +altri 6 vel media.
Unire il burro poco per volta von il sale.
Impastare 10 min vel bassa.
Lasciare lievitare 15 minuti poi 8 ore in frigo.
Mettere nello stampo da panettone e fare raddoppiare.
Fare u. Taglio a frice e spennellare von uovo. Infornare a 275 gradi x ca.40 minuti statico.